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ASIA CENTRALE > KIRGHIZISTAN SENTIERI SELVAGGI

Durata 9 giorni / 8 notti
Partenze
  • 3 Aprile 2026
  • 4 Aprile 2026
  • 1 Maggio 2026
  • 15 Maggio 2026
  • 12 Giugno 2026
  • 26 Giugno 2026
  • 10 Luglio 2026
  • 24 Luglio 2026
  • 7 Agosto 2026
  • 21 Agosto 2026
  • 11 Settembre 2026
  • 25 Settembre 2026
  • 2 Ottobre 2026
  • 16 Ottobre 2026
Trattamento Come da programma
Volo Da Milano

1.848,00

a persona
Prezzo del prodotto
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Totale ordine:

Description

Itinerario alla scoperta di uno dei paesi meno conosciuti dell’Asia centrale, incastonato tra maestose montagne, verdi vallate ed antiche testimonianze lungo la via della seta, vivendo appieno l’esperienza di 2 giorni immersi nella natura, soggiornando in Yurte, con servizi privati, esplorando valli incontaminate a cavallo.

GIORNO 1 Italia/Bishkek

Partenza dall’Italia per Bishkek con voli di linea. Arrivo previsto in serata/nottata. Trasferimento in hotel, cena libera e pernottamento.

GIORNO 2 Bishkek

Prima colazione. Giornata dedicata alla scoperta di Bishkek, iniziando dal Monumento di Manas, maestoso simbolo dell’epopea kirghisa e dell’identità nazionale. Si prosegue con il Museo Nazionale di Storia, che ripercorre le vicende del Paese dalle origini nomadi all’epoca sovietica. A seguire, visita alla scenografica Piazza Ala-Too, cuore della città, con il monumento a Lenin e il suggestivo cambio della guardia d’onore a mezzogiorno. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, passeggiata tra memoria e natura: la Piazza della Vittoria e l’Oak Park, vera galleria d’arte a cielo aperto tra alberi secolari e sculture. Cena in hotel e pernottamento.

GIORNO 3 Bishkek/Issyk Kul/Cholpon Ata

Prima colazione. In mattina trasferimento in stazione per il viaggio in treno panoramico alla volta del lago Issyk Kul (da Giugno ad Agosto*): a bordo dell’esclusivo vagone, ampie finestre panoramiche per ammirare il paesaggio, fatto di montagne, valli e pascoli infiniti, steppe e scorci autentici della vita nomade. Arrivo e pranzo in ristorante. A seguire proseguimento lungo la sponda nord del lago, fino alla cittadina di Cholpon Ata, per la visita al sito archeologico “Giardino di Pietra”, che ospita oltre 5.000 massi decorati con petroglifi risalenti fino al 1500 a.C. Successivamente visita al complesso culturale Ruk Hordo, un museo all’aperto unico nel suo genere, che celebra la diversità culturale e religiosa del Kirghizistan: immerso in un parco ricco di sculture, installazioni artistiche e sentieri panoramici, è pensato per trasmettere armonia, tolleranza e dialogo tra culture ed include, tra le altre, anche una piramide dedicata al Tengriismo, antica religione nomade. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento. * in Aprile, Maggio, Settembre e Ottobre il percorso sarà effettuato via terra in bus.

GIORNO 4 Cholpon Ata/Valle di Karkyra

Prima colazione. In mattina breve crociera sul lago Issyk Kul, il secondo lago di montagna più grande al mondo dopo il Titicaca, detto anche lago caldo, poichè non gela mai, le sue acque leggermente salate creano un microclima unico, ideale per la biodiversità. A seguire partenza lungo la scenografica strada che costeggia il lago, con pranzo in ristorante lungo il percorso, fino ad arrivare all’incantevole Valle di Karkyra, una regione alpina, a circa 2.200 mt di altitudine, attraversata dal fiume Karkyra, che segna il confine naturale con il Kazakistan. Sistemazione presso il campo tendato di Yurte e tempo a disposizione per il relax. Il campo offre diverse opportunità, come semplici passeggiate lungo il corso d’acqua che scorre a fianco, escursioni in bicicletta, passeggiate a cavallo ed addirittura sorvolo in elicottero per arrivare fino al campo base di Karkara, a 3700 mt. Cena presso il campo tendato e pernottamento.

GIORNO 5 Valle di Karkyra, intera giornata nella natura

Prima colazione. Giornata ricca di emozioni, immersi in uno degli scenari più incontaminati del mondo, che lascerà incredibili ricordi. Al mattino, dopo colazione si partirà per l’escursione a cavallo, percorrendo l’incontaminata gola Tuz, costeggiando il fiume Karkyra ed un interessante sentiero paleontologico, per immergersi totalmente nell’armonia della natura. Pranzo picnic durante l’escursione. Dopo un po’ di relax, rientro al campo, tempo a disposizione per il riposo, cena e pernottamento. In alternativa alcuni magnifici percorsi si snodano dal campo lungo sentieri che portano a piccoli laghi alpini, noleggio biciclette disponibile.

GIORNO 6 Valle di Karkyra/Karakol

Prima colazione. In mattina partenza in direzione di Karakol per le visite di questa città: fondata nel 1869 come avamposto militare russo, conserva un affascinante mix di architettura coloniale, influenze cinesi e tradizioni nomadi. Cominciando dalla moschea Dungan, costruita interamente in legno senza chiodi, alla Cattedrale ortodossa della Santa Trinità ed infine al piccolo, ma grazioso Museo Przhevalsky, che raccoglie mappe, strumenti, fotografie, lettere e animali impagliati raccolti durante le spedizioni dell’esploratore. Pranzo in ristorante, cena ospiti presso una famiglia di etnia Dungan, per assistere ad una piccola cooking classi di Langman, il piatto tipico. Pernottamento in hotel.

GIORNO 7 Karakol/Jety Oguz/Barskoon/Bokonbaevo

Prima colazione. In mattina visita ad un centro di salvaguardia per rapaci, in cui avremo l’occasione di conoscere la millenaria tradizione di convivenza tra aquile e popoli nomadi, oltre ad assistere ad una dimostrazione in cui questi magnifici esemplari interagiscono con l’uomo. Proseguimento verso la gola di Jety Oguz, in kirghiso anche detta “Sette Tori” (le formazioni rocciose rosse che sembrano sette possenti animali in fila) e ancora valli fiorite e numerose piccole cascate. Lungo la sponda sud del lago Issyk Kul si giunge alla valle di Barskoon, nota per le sue mille cascate ed un curioso monumenti dedicato al primo cosmonauta Yuri Gagarin oltre ad essere strada d’accesso ad una miniera d’oro. Pranzo in campo tendato lungo il percorso. A seguire visita ad una cooperativa di donne che producono artigianalmente oggetti in feltro, come da tradizione. Arrivo a Bokonbaevo e sistemazione, cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 8 Bokonbaevo/Gola di Boom/Torre di Burana/Bishkek

Prima colazione. In mattina partenza in direzione nord verso la capitale, attraversando la spettacolare gola di Boom. Il nome significa “spirito maligno”, per le difficoltà che gli esploratori affrontavano per attraversarla, con alcune soste curiose lungo il percorso, come statue di leopardi delle nevi, aquile e pionieri sovietici. Visita alla leggendaria Torre di Burana, quella che fu un antico minareto, risalente al IX secolo e a ciò che resta della città medievale di Balasagun, un importante centro lungo la storica Via della Seta. Il sito archeologico, oltre alla torre, ospita mausolei, resti di un castello e le misteriose pietre scolpite chiamate “balbal”, antiche lapidi turche. Arrivo previsto a Bishkek in serata, sistemazione in hotel, cena in ristorante di commiato, pernottamento in hotel.

GIORNO 9 Bishkek/Italia

In primissima mattinata/nottata trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia.

Quota a partire da 1.848,00 € a persona.

QUA(K)